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RASSEGNA STAMPA – NEWS da testate giornalistiche da siti web / previsto Link

Delibera ARERA 24 marzo 2026 93/2026/R/rif - Differimento dei termini per l’invio dei dati in materia di qualità contrattuale e tecnica del servizio di gestione dei rifiuti urbani, relativa all’anno 2025

Fonte:

Sito News:

Pubblicato 2 aprile 2026

Limitatamente alla raccolta sulla qualità contrattuale e tecnica dei rifiuti per l’anno civile 2025 (art. 58 del TQRIF), la delibera differisce il termine ultimo per la trasmissione dei dati e delle informazioni da parte di Enti territorialmente competenti e gestori al 15 maggio 2026. 

Link (sotto) Deliberazione ARERA 24 marzo 2026 93/2026/R/RIF – E Nota della SRR ATO 7 Ragusa S.C.p.A. ai Comuni prot. 855 del 2 aprile 2026

Legambiente: l’80% dei rifiuti in parchi è spiagge è di plastica

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Sito News:

Bilancio a quattro anni dal recepimento della direttiva Sup che ha messo al bando alcuni prodotti monouso.

Rifiuti nell’ambiente, la maggioranza è di plastica. A quattro anni dal recepimento della direttiva europea Sup (single use plastics) che vieta il commercio di alcuni prodotti in plastica monouso – come stoviglie, cannucce, aste del palloncini –, il materiale continua ad essere il più trovato in spiagge e parchi urbani. Lo certifica lo studio di Legambiente Beach e Park Litter, frutto del primo monitoraggio in spiagge e parchi, su scala nazionale, e con una differenziazione per le bioplastiche, realizzato con la collaborazione del dipartimento di Chimica dell’Università degli studi Sapienza di Roma. Su 40.388 occorrenze di rifiuti raccolti dall’associazione ambientalista dal 2021 al 2024 in 10 spiagge e 10 parchi urbani d’Italia, l’80% è costituito da plastica tradizionale, nella forma di imballaggi e oggetti usa e getta. Tra quelli più trovati: tappi (con i coperchi in plastica per bevande i più frequenti: il 4,4% del totale) buste, bottiglie e bicchieri monouso…[…LINK…]

Nuovo quadro RAEE: regole aggiornate per i rifiuti elettronici

Fonte:

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Il nuovo quadro normativo RAEE ha subito un aggiornamento con il decreto legislativo 7 gennaio 2026, n. 2, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 24 gennaio 2026, che recepisce la direttiva (UE) 2024/884 e modifica il precedente Dlgs 49/2014 per adeguare la disciplina nazionale dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche ai più recenti orientamenti europei sulla gestione e il fine vita di questi materiali. …[…LINK…]

Questo aggiornamento intervenuto sul Dlgs 49/2014 è finalizzato a chiarire aspetti applicativi emersi in sede interpretativa, in particolare sulla definizione delle categorie di RAEE storici e sulla responsabilità dei produttori nella gestione dei rifiuti. L’intervento normativo poggia sul principio di responsabilità estesa del produttore, cardine della normativa RAEE europea e nazionale, e ridefinisce ambiti operativi e criteri di gestione dei RAEE, con effetti immediati a partire dall’entrata in vigore.

Chiarimenti sulle definizioni e sulle regole applicative del nuovo quadro RAEE

Il decreto di aggiornamento della disciplina RAEE introduce alcune novità rilevanti in merito alla definizione e classificazione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. In primo luogo viene esclusa la categoria dei pannelli fotovoltaici dalla nozione di “RAEE storici”, che comprende apparecchiature immesse sul mercato prima di determinate date di riferimento. Questa esclusione risolve incertezze interpretative che avevano caratterizzato l’applicazione della normativa nei confronti dei moduli fotovoltaici, consentendo un trattamento più coerente e specifico in base alla natura di tali componenti. 

Viene anche ridefinita la responsabilità finanziaria e operativa per i pannelli fotovoltaici immessi sul mercato dopo il 13 agosto 2012, attribuendo al produttore l’onere di organizzare e finanziare la raccolta, il trattamento e il riciclo a fine vita di tali rifiuti, secondo gli standard tecnici e ambientali europei stabiliti. Inoltre, la disciplina aggiorna gli obblighi di marcatura dei pannelli fotovoltaici immessi sul mercato, sostituendo gli standard tecnici precedenti con quelli più recenti per garantire una tracciabilità più puntuale lungo il ciclo di vita dei prodotti.

Implicazioni operative per imprese e gestione RAEE

L’evoluzione del quadro normativo RAEE produce effetti concreti sulle imprese operanti nella filiera delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, dai produttori agli operatori della gestione dei rifiuti. Per i produttori di pannelli fotovoltaici l’obbligo di responsabilità estesa si traduce in una maggiore necessità di pianificazione e gestione delle attività a fine vita dei prodotti, comprese la raccolta e il trattamento attraverso sistemi conformi ai requisiti europei. La definizione chiara dei criteri di marcatura e tracciabilità agevola l’attività di controllo e la gestione documentale, offrendo agli operatori strumenti più certi per l’organizzazione delle attività di raccolta e riciclo. 

Per gli altri soggetti della filiera la disciplina aggiornate richiede adeguamenti operativi, sia in termini di conoscenza delle nuove regole sia di applicazione delle procedure previste per la separazione, raccolta e avvio al trattamento dei RAEE, secondo quanto definito dal sistema di gestione nazionale e dai regolamenti comunitari. 

Complessivamente, questo aggiornamento normativo mira a favorire una maggiore coerenza di sistema e una gestione sostenibile dei RAEE, con benefici in termini di tracciabilità e responsabilizzazione delle diverse figure coinvolte.

Sicilia in prima linea contro l’inquinamento da plastica: nel 2025 raccolte 65 tonnellate di rifiuti

Fonte:

Sito News:

In tutto sono 47 i Protocolli d’Intesa Plastic Free già firmati in regione….[…LINK…]

I numeri

Nel 2025 la Sicilia ha organizzato 85 clean up, 7 raccolte di mozziconi e 33 passeggiate ecologiche, accompagnate da 66 eventi pubblici e 23 eventi scolastici, che hanno coinvolto 4.066 cittadini e 5.248 studenti in attività di educazione ambientale. In tutto sono 47 i Protocolli d’Intesa Plastic Free già firmati in regione: 13 nella provincia di Catania, 9 a Trapani, 8 a Messina, 6 a Ragusa, 4 ad Agrigento, 3 a Enna, 2 a Palermo e 1 ciascuno a Caltanissetta e Siracusa.

La Sicilia si conferma ancora una volta tra le regioni più attive nella lotta all’inquinamento da plastica: nel 2025 l’Isola ha dato un contributo decisivo alla missione nazionale di Plastic Free Onlus, con ben 214 appuntamenti ambientali, 4.475 volontari coinvolti e 65.365 chilogrammi di rifiuti raccolti.

ISPRA: Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2025. Dati di sintesi

Fonte:

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Il Rapporto Rifiuti Urbani, giunto alla ventisettesima edizione, con i dati aggiornati al 2024 sulla produzione, raccolta differenziata, gestione e flussi di import/export dei rifiuti urbani e degli imballaggi, a livello nazionale, regionale e provinciale, è stato elaborato dal Centro Nazionale dei Rifiuti e dell’Economia Circolare di ISPRA, con il contributo delle Agenzie ambientali territoriali e offre un quadro conoscitivo completo e oggettivo a supporto del legislatore per orientare politiche e interventi, monitorarne l’efficacia e introdurre eventuali misure correttive.

 

Il Rapporto include anche il monitoraggio dei costi dei servizi di igiene urbana, l’applicazione del sistema tariffario e una ricognizione dello stato di attuazione della pianificazione territoriale aggiornata al 2024.

Pubblicazione disponibile solo in formato elettronico …[…LINK…]

Scarica la pubblicazione (pdf – 4 mb)

ISPRA: Presentazione del Rapporto rifiuti urbani Edizione 2025

Fonte:

Sito News:

11/12/2025 09:30 — 11/12/2025 13:30 

Roma, Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Via Santa Maria in Via, 37b ….[…LINK…]

L’11 dicembre nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma verrà presentata la ventisettesima edizione del Rapporto Rifiuti Urbani, con i dati aggiornati al 2024 sulla produzione, raccolta differenziata, gestione e flussi di import/export dei rifiuti urbani e degli imballaggi, a livello nazionale, regionale e provinciale.

Il documento, elaborato dal Centro Nazionale dei Rifiuti e dell’Economia Circolare di ISPRA con il contributo delle Agenzie ambientali territoriali, offre un quadro conoscitivo completo e oggettivo a supporto del legislatore per orientare politiche e interventi, monitorarne l’efficacia e introdurre eventuali misure correttive.

Il Rapporto include anche il monitoraggio dei costi dei servizi di igiene urbana, l’applicazione del sistema tariffario e una ricognizione dello stato di attuazione della pianificazione territoriale aggiornata al 2024.

Programma provvisorio

Scheda di registrazione

La Regione Sicilia si attiva sulla crisi del riciclo della plastica

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Il 19 novembre si è tenuto un incontro dedicato alla crisi che sta interessando la filiera del riciclo degli imballaggi in plastica e in seconda battuta anche i rifiuti tessili. Hanno partecipato l’Assessore, Francesco Colianni, il Direttore generale del Dipartimento, Arturo Vallone, i presidenti delle SRR siciliane e i rappresentanti di Corepla. La Sicilia è una delle Regioni che sta subendo maggiormente gli effetti della crisi del comparto, con i primi blocchi della raccolta in diversi comuni

Si è tenuto mercoledì 19 novembre presso l’Assessorato all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità della Regione Sicilia, un incontro dedicato alla crisi che sta interessando la filiera del riciclo degli imballaggi in plastica e in seconda battuta anche i rifiuti tessili. All’incontro hanno partecipato l’Assessore, Francesco Colianni, il Direttore generale del Dipartimento, Arturo Vallone, i presidenti delle SRR siciliane e i rappresentanti di Corepla.

La Sicilia è una delle Regioni che sta subendo maggiormente gli effetti della crisi del comparto, con i primi blocchi della raccolta in diversi comuni.

Nel corso del confronto è stato evidenziato l’impegno che Corepla sta portando avanti per evitare la saturazione dei centri di raccolta e scongiurare il blocco dei conferimenti. L’organismo consortile ha rappresentato gli sforzi in atto per aumentare temporaneamente i margini di stoccaggio, così da consentire ai Comuni di continuare la raccolta differenziata senza ulteriori rallentamenti.

Anci Sicilia, con il Presidente Paolo Amenta, ha espresso forte preoccupazione per le possibili ricadute sui Comuni e sui cittadini qualora non si intervenisse con misure urgenti e coordinate…(continua sul sito:[…LINK…]

Il FIR digitale (xFIR) dopo il 13/02/2026 - Nuove Schede Informative

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Pubblicato il 

Webinar gratuito – Abbandoni e depositi incontrollati di rifiuti: le novità del decreto “Terra dei Fuochi”

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Lunedì 17 novembre 2025, dalle 15:00 alle 16:30, il Dott. Gaetano Alborino, Funzionario della Polizia metropolitana di Napoli, condurrà il webinar “Abbandoni e depositi incontrollati di rifiuti: le novità introdotte dal decreto cd. ‘Terra dei Fuochi’”.

Il corso, dal taglio concreto e operativo, è rivolto agli agenti di Polizia Locale ma anche agli operatori degli Uffici ambiente e Uffici tecnici, offrendo strumenti pratici per affrontare le problematiche legate agli abbandoni di rifiuti, dall’individuazione dei responsabili all’adozione delle ordinanze di rimozione e ripristino, fino all’applicazione delle nuove disposizioni sanzionatorie del decreto-legge n. 116/2025.

Saranno illustrati adempimenti, procedure e responsabilità previsti dal Testo Unico dell’Ambiente e dal Testo Unico degli Enti Locali, con un focus sull’evoluzione giurisprudenziale dell’art. 192 del D.Lgs. 152/2006.

Parte del percorso dedicato alla transizione amministrativa ed ecologica, il webinar rappresenta un momento di aggiornamento utile per chi opera sul territorio nella prevenzione e gestione delle violazioni ambientali…[…LINK…] per poter partecipare al Webinar

Scicli, conferimento rifiuti ingombranti nell’area comunale di contrada San Biagio - Apertura del ccr

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Scicli – Dal 17 novembre inizia il conferimento quotidiano. Bisogna avere con se’ un documento che attesti l’iscrizione del ruolo Tari del Comune di Scicli. La filiera è controllata. Inizia a funzionare quotidianamente intanto per le utenze domestiche il Centro Comunale di raccolta di contrada San Biagio dal 17 novembre, lunedì.

È al via la Fase Due dell’apertura definitiva e ufficiale del CCR, il Centro Comunale di raccolta dei rifiuti ingombranti di contrada San Biagio a Scicli.

 

Il Centro aprirà dal lunedì al sabato tutti i giorni dalle ore 7:00 alle ore 12.00 per tutti i cittadini che portino con se’ un documento che attesti la loro iscrizione al ruolo Tari del Comune di Scicli. Ciò al fine di avere il controllo della filiera dei rifiuti conferiti ed evitare conferimenti indiscriminati…[…LINK…]

Disponibile il materiale informativo relativo al FIR digitale per prepararsi al 13 febbraio 2026

Fonte:

Sito News:

Pubblicato il 

Il materiale informativo illustra in modo dettagliato gli aspetti fondamentali della modalità digitale del FIR in vista del 13 febbraio 2026.

Il materiale fornisce indicazioni su:

• soggetti tenuti all’utilizzo del FIR digitale;

• caratteristiche del file xFIR e sua funzione nel processo di tracciabilità;

• obblighi e operatività di produttori, trasportatori e destinatari nelle diverse fasi del trasporto;

• servizi messi a disposizione dal RENTRI per la gestione e la firma del FIR digitale.

Clicca qui per scaricare la presentazione 

Determina ARERA 07 novembre 2025 1/2025 - DTAC

Fonte:

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Pubblicato 7 novembre 2025

Approvazione degli schemi tipo degli atti costituenti la proposta tariffaria per il periodo 2026-2029 e delle modalità operative per la relativa trasmissione all’Autorità, ai sensi della deliberazione 397/2025/R/Rif, nonché approvazione degli schemi tipo di piano economico finanziario di affidamento e ulteriori precisazioni operative…[…LINK…]

Pubblicato il Decreto Direttoriale che definisce le modalità operative da adottare in caso di indisponibilità dei servizi RENTRI

Fonte:

Sito News:

 

Pubblicato il 

Il decreto si inserisce nel quadro delle modalità operative per assicurare la trasmissione dei dati al RENTRI fornendo agli operatori iscritti al RENTRI indicazioni puntuali da seguire in caso di mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI, sia per il verificarsi di un incidente che provoca la mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI, sia nei casi in cui la mancanza di disponibilità sia legata ad interventi programmati di manutenzione del sistema.

Il decreto stabilisce da un lato, le modalità di comunicazione agli utenti da parte del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica dei comportamenti da adottare nei casi sopra indicati, dall’altro quali procedure di emergenza o di mitigazione gli utenti possono/devono adottare.

In particolare, la possibilità di utilizzare le modalità operative di sicurezza previste dall’Allegato 1 del Decreto decorre dall’apertura di un evento di mancata disponibilità di uno o più servizi RENTRI, comunicata mediante avviso pubblicato dalla Direzione generale ECB nella sezione “Avvisi” del portale del RENTRI (https://www.rentri.gov.it) e sul portale dell’Albo nazionale gestori ambientali (https://www.albonazionalegestoriambientali.it).

L’utilizzo di queste modalità operative è consentito fino al termine del primo giorno lavorativo successivo a quello in cui la Direzione generale ECB comunica la chiusura dell’evento relativo alla mancata disponibilità dei servizi, sempre tramite gli stessi portali.

Clicca qui per consultare il Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025.

Vademecum TARI - Disciplina, gestione e accertamento

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Il Vademecum per la gestione e l’accertamento della TARI fornisce ai comuni un supporto operativo per migliorare la gestione ordinaria e le attività di controllo del tributo sui rifiuti.

Il volume approfondisce gli aspetti normativi e applicativi più rilevanti, con particolare attenzione alla fase dell’accertamento e alle strategie per favorire la compliance dei contribuenti. Coniugando rigore tecnico e approccio operativo, integra riferimenti giurisprudenziali, indicazioni gestionali e casi pratici, configurandosi come uno strumento utile a rafforzare la conoscenza, l’efficacia e la sostenibilità della gestione comunale della TARI…[…LINK…]

Ecomondo, Arera: differenze territoriali ancora forti nella gestione dei rifiuti

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All’inaugurazione di Ecomondo, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) ha tracciato il quadro della gestione dei rifiuti in Italia durante il convegno “Il consolidamento della regolazione del ciclo dei rifiuti: i nuovi provvedimenti di Arera”. “L’Italia brilla nella gestione del riciclo, soprattutto per alcune materie prime, grazie a una tradizione industriale di eccellenza e di recupero”, ha dichiarato il presidente Stefano Besseghini. “Resta però una forte differenza territoriale: ci sono aree del Paese che smaltiscono in discarica meno del 5% dei rifiuti e altre che superano il 70%”. Besseghini ha ricordato come la regolazione abbia già portato importanti risultati nel settore, ma che sia necessario continuare il confronto con gli operatori “per dare concretezza e sostanza a un lavoro che porterà benefici sostanziali ai cittadini”…[…LINK…]

“Raccolte differenziate: qualità e controllo, premialità e sanzioni”, seminario di ANCI Sicilia

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ANCI Sicilia organizza il seminario “Raccolte differenziate: qualità e controllo, premialità e sanzioni”, che si terrà martedì 9 dicembre 2025, dalle ore 9.00 alle 14.00, presso la Sala Piersanti Mattarella dell’Assemblea Regionale Siciliana, Palazzo dei Normanni – Palermo.

L’evento approfondirà la gestione dei rifiuti, con focus su raccolta differenziata, premialità e sanzioni, strategie operative e buone pratiche per la valorizzazione dei rifiuti e il contrasto agli abbandoni.

L’iniziativa che si propone di offrire strumenti operativi e modelli di collaborazione utili ai Comuni per incrementare l’efficacia dei propri sistemi di gestione e promuovere comportamenti virtuosi nei territori è rivolta ai Sindaci e agli Assessori competenti in materia di gestione dei rifiuti e tutela ambientale (o delegati), ai Dirigenti e Responsabili dei Servizi comunali competenti in materia ambientale, ai Presidenti, ai Membri tecnici dei Consigli di Amministrazione e ai Responsabili Tecnici del Dipartimento Rifiuti e Acqua della Regione Siciliana…[…LINK…]

Per registrarsi:

https://formazione.ancisicilia.it/eventi/raccolte-differenziate-qualita-e-controllo-premialita-e-sanzioni-strategie-e-buone-prassi-nella-valorizzazione-dei-rifiuti-e-nel-contrasto-degli-abbandoni/

Rifiuti tessili, 840.000 tonnellate finiscono nell’indifferenziato

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Rifiuti tessili, 840.000 tonnellate finiscono nell’indifferenziato – (VIDEO) …[…LINK…]

Rifiuti di imballaggi in plastica nell'UE - rifiuti in crescita

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Di tutti i rifiuti di imballaggio prodotti, il 40,4% era costituito da carta e cartone, il 19,8% da plastica, il 18,8% da vetro, il 15,8% da legno, il 4,9% da metallo e lo 0,2% da altri imballaggi. Nel 2023 sono stati generati in media 35,3 kg di rifiuti di imballaggio di plastica per ogni persona che vive nell’UE. Di questi, 14,8 kg sono stati Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire ChiudiInsieme di dati di origine: Queste informazioni provengono dai: Aumento del riciclaggio dei rifiuti di imballaggio di plastica Nel 2023 l’UE ha riciclato il 42,1 % di tutti i rifiuti di imballaggio di plastica generati, il che indica un aumento del tasso di riciclaggio rispetto al 2013 (38,2 %)…[…LINK…]

Il nuovo regolamento 2025/40/Ue sui rifiuti di imballaggio stabilisce l’obiettivo di riciclare almeno il 55 % (in peso) dei rifiuti di imballaggio di plastica entro il 31 dicembre 2030. Secondo il documento Eurostat il Belgio (59,5%) e la Lettonia (59,2%) sono stati gli unici paesi dell’UE a raggiungere tale obiettivo nel 2023. Tuttavia, anche la Slovacchia (54,1%), la Cechia (52,4%), la Germania (52,2%) e la Slovenia (51,5%) si sono avvicinate. Si ricorda inoltre che dal 2030 l’Ue ha previsto lo stop alla commercializzazione di determinati tipi di imballaggi in plastica monouso, come quelli per frutta e verdura fresche non trasformate e per i cibi e le bevande consumati in bar e ristoranti, le monoporzioni, i piccoli imballaggi monouso utilizzati negli alberghi e le borse di plastica in materiale ultraleggero al di sotto dei 15 micron.

Distribuzione e raccolta dei RAEE: nuove possibilità e nuove sanzioni

Fonte:

Sito News:

del 20/10/2025

La Distribuzione torna al centro della raccolta dei RAEE: sono state ampliate le possibilità di raccolta attraverso l’1contro1 e introdotte nuove sanzioni. Il DL 116/2025, che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 ottobre 2025, modifica la norma di riferimento per il mondo RAEE, il Dlgs 49 del 14 marzo 2014. Noto come Decreto legge “Terra dei Fuochi”, il nuovo testo si prefigge di contrastare in modo fermo il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e di favorire la tracciabilità dei quantitativi raccolti.

In ambito RAEE, l’articolo 1bis del DL 166/2025 va a introdurre due importanti novità che interessano la Distribuzione.

La prima vuole andare a contrastare l’abbandono dei RAEE e riguarda la raccolta in modalità 1contro1. Ovvero, l’obbligo per i negozi che vengono prodotti di elettronica ed elettrodomestici di ritirare gratuitamente la vecchia apparecchiatura a fronte dell’acquisto di una nuova di equivalente funzionalità. L’esempio più classico è il cambio del frigorifero, ma vale anche per lavastoviglie, forno, pc, cellulare: quando si acquista il prodotto nuovo, il rivenditore è obbligato a ritirare gratis quello vecchio (ovviamente se il consumatore ritiene di doversene disfare)…..(continua) […LINK…]

Rifiuti, via libera all'aggiornamento del Piano regionale. Schifani: «Puntiamo alla sostenibilità»

Fonte:

Sito News:

del 20/10/2025

Con l’approvazione, oggi in giunta, del secondo stralcio del Piano regionale di gestione dei rifiuti, dedicato a quelli speciali, la Regione Siciliana ha completato l’iter di aggiornamento del documento che ora sarà trasmesso al ministero dell’Ambiente e all’Unione Europea per l’apprezzamento necessario.

«Abbiamo lavorato – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – con l’obiettivo di affrontare e risolvere in maniera sistemica una situazione che si presenta molto complessa, caratterizzata da un’elevata produzione di rifiuti speciali e da carenze impiantistiche. Una condizione che limita la possibilità di garantire un ciclo virtuoso di recupero e smaltimento dei rifiuti speciali. In generale, abbiamo definito uno strumento moderno, integrato e orientato alla sostenibilità».

Nello specifico dello stralcio approvato oggi, i rifiuti speciali interessati dal Piano comprendono, tra gli altri, quelli provenienti da attività agricole, industriali, artigianali, commerciali, sanitarie, da demolizione e costruzione, veicoli fuori uso e Raee che è l’acronimo di “Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche”: si tratta di tutti gli apparecchi che funzionano ad energia elettrica e che sono stati dismessi, come cellulari, elettrodomestici, apparecchiature informatiche e televisori; il loro recupero è fondamentale perché contengono sostanze pericolose per l’ambiente ma anche materiali preziosi da riciclare. 

La produzione di rifiuti speciali in Sicilia è aumentata da 7,23 milioni di tonnellate nel 2018 a 8,96 milioni nel 2022 (ultimo dato disponibile), con un picco nel 2021 molto probabilmente legato alla pandemia e alla produzione di rifiuti sanitari pericolosi. Nonostante ciò, si registra un miglioramento nella gestione: il recupero di sostanze inorganiche è passato dal 67% nel 2018 al 74% nel 2022, mentre lo smaltimento in discarica è sceso dal 43% al 35%. 

Oltre a fissare linee guida molto stringenti per la localizzazione di possibili nuovi impianti e per il rinnovo delle autorizzazioni già esistenti, il Piano include anche azioni di sensibilizzazione ed educazione ambientale, con il coinvolgimento attivo della cittadinanza, soprattutto nelle attività di segnalazione e pulizia dei territori. …[…LINK…]

WEBINAR IFEL - MTR-3 e PEF rifiuti. Novità per il terzo periodo regolatorio

Fonte:

Sito News:

Con Delibera n.397/2025 ARERA ha approvato il MTR-3, il nuovo metodo tariffario rifiuti valido dal 2026 al 2029, che Comuni e gestori dovranno attuare sin dalla predisposizione del PEF 2026, e la successiva determinazione delle tariffe agli utenti del servizio. Il corso si propone di illustrare le principali novità del nuovo MTR-3, che conferma la struttura di base dei precedenti periodi regolatori (MTR e MTR-2), ma presenta importanti cambiamenti, tra cui una nuova componente di ‘sharing’ (ovvero di ripartizione dei costi e dei benefici tra gestore e utenti), che consentirà di modulare le tariffe anche sulla base “dei risultati raggiunti in termini di livelli di raccolta differenziata e di efficacia delle attività di preparazione per il riutilizzo e il riciclo”, le nuove componenti di costo come i costi operativi incentivanti, e una enfasi sulla qualità in relazione al limite alla crescita e i nuovi adempimenti per gli ETC…[…LINK…]

Nuovo rilascio per la piattaforma RENTRI in ambiente DEMO

Fonte:

Sito News:

Aggiornamento Ambiente Demo per il FIR Digitale […LINK…]

Pubblicato il 13/10/2025

A partire dal 13 ottobre 2025 sono disponibili nuove funzionalità in ambiente DEMO con riferimento al FIR Digitale, sviluppate per favorire lo sviluppo di soluzione autonome da parte degli operatori e dei produttori di software.

Le principali novità riguardano

Area servizi per l’interoperabilità – FIR digitale

  Per ulteriori informazioni si rimanda al changelog disponibile in ambiente DEMO: https://demoapi.rentri.gov.it/docs?page=changelog-demo  

Area riservata Operatori – FIR digitale

  • Gestita la possibilità di effettuare l’upload di un file xFIR
  • Migliorata la funzionalità di “Gestione dispositivi mobili”
  • Bugfix vari ivi incluso un bug relativo alla restituzione copia FIR e alla trasmissione dati al RENTRI

APP RENTRI – FIR digitale

  • Bugfix vari, inclusa la mancata visualizzazione per il destinatario delle funzioni di : trasmissione dati e restituzione copia FIR

ARERA - Pubblicazione versione preview file TOOL MTR-3 2026-2029 e file PEFA

Fonte:

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Pubblicato l’ 8 ottobre 2025

Lo scorso 8 ottobre 2025 ARERA ha reso disponibile:

  • una versione preview del file TOOL MTR-3 2026-2029 per fornire un’occasione di verifica della modulistica che dovrà essere elaborata da Gestori e ETC ai fini della predisposizione tariffaria prevista all’art. 7 della deliberazione 397/2025/R/rif.:
  • una versione preview dei file PEFA (Ai fini dell’elaborazione delle versioni definitive dei file TOOL MTR-3 2026-2029 e PEFA (affidamento e gara/offerta).

Eventuali contributi e osservazioni possono essere inviati ad ARERA entro il 22 ottobre 2025….[…LINK…]

Programma Nazionale per la Gestione dei Rifiuti

Fonte:

Sito News:

Il Programma Nazionale per la Gestione dei Rifiuti (PNGR) è strumento strategico di indirizzo per le Regioni e le Province autonome. Il Programma fissa i macro-obiettivi, definisce i criteri e le linee strategiche che le Regioni e le Province autonome seguiranno per l’elaborazione dei Piani regionali di gestione dei rifiuti. Il PNGR è uno dei pilastri strategici e attuativi della Strategia Nazionale per l’Economia Circolare – pdf insieme al Programma nazionale di Prevenzione dei rifiuti.

Il Programma Nazione Gestione Rifiuti è una delle riforme previste dal PNRR, Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” , Componente 1 “Agricoltura sostenibile ed economia circolare”. La Missione 2 del PNRR si prefigge di colmare le lacune strutturali che ostacolano il raggiungimento di un nuovo e migliore equilibrio fra natura, sistemi alimentari, biodiversità e circolarità delle risorse, in linea con gli obiettivi del Piano d’azione per l’economia circolare varato dall’Unione Europea. La Missione è articolata in quattro componenti, ognuna delle quali, a sua volta, contiene una serie di investimenti e riforme. La Componente 1 affronta diversi temi, tra cui, il programma nazionale per la gestione dei rifiuti e la realizzazione nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento degli impianti esistenti….[…LINK…]

FORMAZIONE RENTRI: Ottobre-Dicembre 2025

Fonte:

Sito News:

LINK RENTRI

Nell’ambito delle attività di supporto tecnico operativo al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’Albo Nazionale gestori ambientali, con il supporto di Ecocerved ed Unioncamere, avvia un sesto percorso formativo rivolto alle imprese e agli enti che utilizzano i servizi di supporto messi a disposizione gratuitamente dal RENTRI.

Il percorso è articolato in 7 webinar, con l’obiettivo di fornire informazioni sugli aspetti operativi del RENTRI, con un focus sul FIR Digitale e sugli adempimenti in vista del 13/02/2026.

La partecipazione agli eventi è completamente gratuita. I webinar si svolgeranno tra ottobre e dicembre 2025 e avranno una durata di circa 60 minuti ciascuno. Al termine non è previsto il rilascio di alcun attestato di partecipazione.

Di seguito gli argomenti, le date degli eventi ed il link per la registrazione (per i Webinar con lo stesso argomento, si prega di iscriversi ad una sola delle date proposte).

Il FIR digitale

28/10 ore 11 – Il FIR dopo il 13/2/2026 –Link per la registrazione

25/11 ore 11 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale – Link per la registrazione

04/12 ore 11 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale – Link per la registrazione

16/12 ore 11 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale – Link per la registrazione

Iscrizione e Registro di carico e scarico digitale (Servizi di Supporto) – produttori del terzo scaglione

11/11 ore 11 – Iscrizione produttori terzo scaglione – Link per la registrazione

02/12 ore 11 – Iscrizione produttori terzo scaglione – Link per la registrazione

11/12 ore 11 – Produttori di rifiuti – I servizi di supporto del RENTRI per la tenuta del registro di carico e scarico digitale – Link per la registrazione

Delibera ARERA 05 agosto 2025 397/2025/R/rif - Approvazione del Metodo Tariffario Rifiuti per il terzo periodo regolatorio (MTR-3)

Fonte:

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Pubblicato il 5 agosto 2025

Il provvedimento approva il Metodo Tariffario Rifiuti (MTR-3), relativo al terzo periodo regolatorio 2026-2029, per la definizione delle entrate tariffarie, nonché delle tariffe di accesso agli impianti di trattamento…[…LINK…]

Il commento analizza criticamente la Delibera Arera 397/2025/R/rif, che introduce il nuovo Metodo Tariffario Rifiuti (MTR-3) per il quadriennio 2026–2029. L’autore evidenzia l’espansione del ruolo regolatorio di Arera, che, pur semplificando e standardizzando i processi per enti locali e operatori, ne riduce l’autonomia decisionale. Viene sottolineata la crescente tecnicizzazione del sistema tariffario, con l’adozione di algoritmi, coefficienti e benchmark che rischiano di marginalizzare la dimensione politica e valoriale delle scelte pubbliche. 

LINK nel Testo e nell’Allegato A

Delibera ARERA 05 agosto 2025 396/2025/R/rif - Approvazione del Testo integrato corrispettivi servizio gestione rifiuti (TICSER), recante i criteri di articolazione tariffaria agli utenti

Fonte:

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Pubblicato il 5 agosto 2025

Il presente provvedimento reca le disposizioni aventi ad oggetto i criteri per la definizione dell’articolazione tariffaria applicata agli utenti del servizio di gestione dei rifiuti urbani. ...[…LINK…]

Il tutto cercando seguire il paradigma emergente di economia circolare e della necessità di rafforzare l’aderenza al principio del “pay as you throw”. Tale provvedimento troverà applicazione a far data dall’anno solare 2028.

LINK nel Testo e nell’Allegato A

Direttiva quadro rifiuti: novità per rifiuti tessili e alimentari. In vigore dal 16 ottobre la Direttiva (UE) 2025/1892

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Sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea di oggi, 26 settembre 2025, è stata pubblicata la Direttiva (UE) 2025/1892 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 settembre 2025, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti.

La direttiva, che entrerà in vigore il 16 ottobre 2025 e dovrà essere recepita entro il 17 giugno 2027, introduce in particolare misure volte a prevenire e ridurre i rifiuti alimentari e tessili.

Nello specifico, per quanto riguarda i rifiuti alimentari, è previsto che gli Stati membri adottino misure necessarie e adeguate per conseguire, entro il 31 dicembre 2030, i seguenti obiettivi di riduzione dei rifiuti alimentari a livello nazionale:…[…LINK…]

Termovalorizzatori, affidati i servizi per la progettazione di fattibilità tecnico-economica

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del 22/09/2025

Nuovo passo avanti verso la realizzazione dei due termovalorizzatori in Sicilia. È stato firmato questa mattina, a Palazzo d’Orléans, l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione di fattibilità tecnico-economica dei due impianti da realizzare a Palermo e a Catania.

A sottoscrivere questo affidamento il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il dirigente ad interim dell’Ufficio speciale per la valorizzazione energetica e la gestione del ciclo dei rifiuti Salvo Cocina, i rappresentanti delle aziende del raggruppamento temporaneo di impresa che si è aggiudicato la gara gestita da Invitalia: Franco Stivali, amministratore delegato di Crew Srl (mandataria, società del gruppo Fs) e Lamberto Cremonesi, founder di Crew, oltre a quelli di Systra Spa (già Sws Engineering Spa), Martino Associati Grosseto Srl, E.Co. Srl, Utres Ambiente Srl, l’ingegnere Corrado Pecora e Ibi Studio Srl. Tra gli intervenuti anche Corrado Clini, consulente per il piano rifiuti della Regione.

«Oggi – ha detto il presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario per il completamento della rete impiantistica integrata per la gestione dei rifiuti, Renato Schifani – raggiungiamo uno degli obiettivi intermedi che ci porterà alla realizzazione dei termovalorizzatori. È un risultato importante: abbiamo lavorato tanto, abbiamo individuato le somme, 800 milioni che intendiamo incrementare con altri fondi del Fsc per ulteriori opere accessorie. Abbiamo individuato le aree e anche adottato il piano rifiuti, che sta alla base di tutto. Abbiamo sottoscritto un accordo con l’Autorità nazionale anticorruzione con la quale ci confrontiamo continuamente su tutte le procedure. E soprattutto stiamo rispettando il cronoprogramma. Garantisco a questo raggruppamento di imprese e professionisti che si è aggiudicato l’appalto, il massimo impegno da parte dell’amministrazione per realizzare il miglior prodotto e con la maggiore tempestività. Il nostro è un progetto ambizioso ma realistico che comincia a tracciarsi con concretezza. Con la firma di oggi diciamo ai siciliani che stiamo andando avanti nel garantire alla nostra regione un piano di smaltimento rifiuti efficiente anche in considerazione del fatto che spendiamo 100 milioni di euro all’anno per trasportare i rifiuti all’estero. Una spesa inaccettabile perché queste risorse potrebbero essere impiegate per lo sviluppo della Sicilia»…LINK

Novità sul portale RENTRI: “Avvisi” e “Aggiornamenti Software”

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Nell’ottica di garantire una comunicazione sempre più trasparente e puntuale con gli utenti, sono state attivate due nuove sezioni all’interno del portale RENTRI: “Avvisi” e “Aggiornamenti Software”.

La sezione Avvisi è dedicata alla pubblicazione di tutte le comunicazioni relative agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sui servizi del portale. Gli utenti potranno quindi consultare in tempo reale eventuali interruzioni programmate, aggiornamenti tecnici o altre informazioni relative al funzionamento della piattaforma.

La sezione Aggiornamenti Software, invece, raccoglie e documenta tutte le modifiche e implementazioni apportate al sistema a partire da dicembre 2024. L’obiettivo è fornire una panoramica chiara e accessibile delle evoluzioni del portale, a beneficio sia degli operatori tecnici sia degli utenti finali.

Le due sezioni sono aggiornate regolarmente…LINK